L’idea progettuale si basa sul dualismo tra “razionale”, i luoghi degli adulti, e “irrazionale”, le forme organiche e accoglienti della parte didattica, il mondo fantastico dei bambini. Il progetto prevede un largo uso di materiali e tecniche ecologiche e per la sostenibilità ambientale.


Prato
2010
arch. Cesare Querci
Concorso per la realizzazione.