L’installazione Maloca, per volere della committenza, è stata ricollocata dal Museo MAXXI al giardino delle sculture di un’azienda agrituristica sulle colline dell’alto Lazio.
Maloca diventa cornice dell’incantevole paesaggio: oggetto organico artificiale che, sradicato dal contesto urbano, instaura un dialogo con l’ambiente circostante. Così la rafia utilizzata per ricoprire l’opera verrà sostituita da rampicanti per creare una dissolvenza incrociata tra natura naturale e natura artificiale.


Castiglione in Teverina (VT)
Privato
Fernando e Humberto Campana
2012