Nilde Iotti

L’eredità di Nilde Iotti

 

 

L’allestimento ha un compito arduo, confrontarsi con lo spazio astratto e imponente dell’atrio del Rettorato dell’Università La Sapienza di Roma, progettato da Marcello Piacentini nel 1932, portando alle estreme conseguenze lo stile di Stato del ventennio fascista.

L’allestimento è composto da tre parti principali: un elemento verticale, un’agorà e una galleria.

L’elemento verticale riveste la funzione di totem multimediale, supporta infatti un grande schermo che contiene un video emozionale, basato su immagini di repertorio della Iotti. Questo grande elemento si è reso necessario soprattutto per relazionarsi compositivamente con la grande altezza (11 m.) dello spazio vuoto che contiene l’allestimento; la sua massa imponente si conclude con una terminazione aerea, realizzata con una sottile struttura reticolare in legno ricoperta da un leggerissimo velo di gobelin nero, che gli conferisce dinamicità e tensione ascensionale, accentuata dalla sua punta acuminata. Alla sua base, in un ambito ricavato nella parte massiva, il totem ospita i materiali che illustrano la dimensione intima ed affettiva del personaggio oggetto di studio.

La parte principale dell’allestimento è costituita dall’agorà che contiene la maggior parte dei documenti in mostra. La sua funzione compositiva è di creare una pausa dai flussi di persone che animano lo spazio circostante, permettendo di immergersi in una dimensione riflessiva, idonea alla fruizione dei documenti esposti. Lo spazio vuoto e leggermente rialzato dell’agorà é conformato da banconi che ospitano vetrine e touch-screen e, con le loro linee pacate ma dinamiche che seguono giaciture oblique rispetto al contesto, stabiliscono una frontiera e demarcano uno spazio altro.

La scelta dei colori declinati in vari toni di viola, pur sposandosi con il marmo verde che ricopre tutto il piano terra dell’atrio, ribadisce con forza la non appartenenza al contesto.

La narrazione si conclude nella galleria ospitata nel ballatoio del primo piano, dove si può fruire di una grande parete fotografica e delle postazioni di approfondimento multimediale. La sua posizione elevata, aperta verso il grande vuoto dell’atrio, permette inoltre la rilettura visiva dell’allestimento nel suo complesso.

Luogo:

Rettorato dell'Università La Sapienza di Roma

Promossa da:

Fondazione Iotti e Fondazione Gramsci di Roma

Data:

Dal 13 giugno al 15 luglio 2022

Categoria
Exhibit